L’Italia dei Diritti - De Pierro travolge il sistema. I dati ufficiali di "Politica su Facebook" sanciscono il cospicuo e clamoroso vantaggio del leader IdD su Tajani, Fratoianni, Lupi e Bonelli. Con 258.697 follower, il movimento di Antonello De Pierro diventa la spina nel fianco dei palazzi romani sul fronte del consenso digitale

Roma – Se il 2025 è stato l’anno della consacrazione per l’Italia dei Diritti - De Pierro, i primi giorni del 2026 confermano che siamo di fronte a un fenomeno politico senza precedenti. I dati aggiornati ad oggi, 13 Gennaio 2026, estratti dalla piattaforma "Politica su Facebook", non lasciano spazio a interpretazioni: la pagina ufficiale di Antonello De Pierro ha chiuso l’anno con un trionfo di consensi e ha iniziato il nuovo anno accelerando ulteriormente la sua corsa, consolidando la sua posizione tra i grandi nomi della politica italiana.
La Classifica: De Pierro sfida i giganti
Il sorpasso è ormai realtà. Il movimento guidato da Antonello De Pierro non solo ha scavato un solco con i partiti della cosiddetta "area minore", ma ha iniziato a insidiare seriamente i leader delle principali forze parlamentari.
Ecco il quadro completo e reale del consenso su Facebook ad oggi:
I GIGANTI DI PALAZZO:
LA SFIDA AL VERTICE (IL TARGET DI DE PIERRO):
I LEADER SUPERATI:

Un trionfo che spiazza il sistema
Con 258.697 follower, Antonello De Pierro si posiziona ormai come una forza d'urto mediatica che tallona leader come Schlein, segretaria del principale partito d'opposizione, e Calenda. Il dato più clamoroso risiede nel confronto con i vertici dei partiti di governo e di opposizione storica. De Pierro supera nettamente il vicepremier Antonio Tajani (fermo a 143.393) e il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.
Questa crescita, definita "terremoto" dagli osservatori della comunicazione politica, è il frutto del metodo dei consiglieri ombra e del grido di battaglia "La pacchia è finita". L'Italia dei Diritti - De Pierro ha dimostrato che la politica fatta di controllo territoriale e denunce concrete vale molto più delle promesse elettorali da salotto.
Il 2026 consoliderà il metodo del monitoraggio capillare
"Il trionfo con cui abbiamo chiuso il 2025 è solo l'inizio," fanno sapere dal movimento. "L'inizio del 2026 conferma che i cittadini hanno fame di verità. Accenderemo i riflettori in ogni comune d'Italia: chi amministra bene avrà il nostro plauso, perché per chi lo fa virtuosamente siamo il miglior alleato, ma chi pensa di gestire la cosa pubblica con incompetenza o opacità farebbe meglio a dimettersi, perché avrà tanti occhi puntati addosso per monitorare il suo operato e dovrà subire la nostra critica che non farà sconti a nessuno. La nostra unica missione è lavorare per tutelare gli interessi dei corpi collettivi senza fare sconti a nessuno".
Mentre i partiti tradizionali faticano a mantenere i propri numeri, l'Italia dei Diritti - De Pierro continua a registrare un incremento quotidiano. In un panorama politico frammentato, il movimento di De Pierro si impone come l'unica vera forza di vigilanza democratica in grado di parlare direttamente al cuore degli italiani.