Intervista alla responsabile territoriale dell'Area del Lago di Bracciano per l'Italia dei Diritti - De Pierro. Dalla gestione delle critiche locali alla strategia dei "consiglieri ombra', ecco come si difende il territorio

Roma - Determinata, onnipresente e rigorosa. Se c’è una figura che incarna perfettamente la metamorfosi della politica da esercizio teorico a vigilanza civica attiva, quella è senza dubbio Ylenia Massimini. In un territorio complesso come quello del Lago di Bracciano, dove le bellezze naturalistiche spesso si scontrano con le lungaggini burocratiche e le carenze infrastrutturali, la Massimini ha saputo costruire una rete di monitoraggio che non lascia nulla al caso. Braccio operativo e mente analitica del movimento presieduto da Antonello De Pierro, ha trasformato la segnalazione in un’arte metodologica, diventando l’"incubo" delle amministrazioni distratte e il porto sicuro per i cittadini stanchi di non essere ascoltati. In questa conversazione, ci svela i segreti del "metodo De Pierro" e la forza dirompente dei "consiglieri ombra".
Ylenia Massimini, lei è ormai il punto di riferimento per le segnalazioni che riguardano il quadrante sabatino. Qual è lo spirito che anima la sua attività quotidiana?
"Lo spirito è quello del servizio civile puro. Con il movimento Italia dei Diritti - De Pierro abbiamo scelto di non essere spettatori del declino, ma protagonisti della denuncia. Il mio compito, e quello della mia squadra, è quello di essere gli occhi dei cittadini dove le istituzioni chiudono i propri. Non facciamo polemica sterile, facciamo monitoraggio costante. Ogni buca, ogni lampione spento, ogni disservizio idrico è una violazione di un diritto che noi documentiamo con le foto e portiamo all'attenzione di chi di dovere."
Il movimento ha ufficializzato Sandra Germogli come candidata a sindaca di Anguillara Sabazia. Lei coordina una squadra che comprende anche Antonietta Proietti e Andrea Vivarelli. Come funziona questo lavoro di gruppo?
"Siamo una squadra molto affiatata e capillare. Sandra Germogli è stata la nostra prima punta e la sua candidatura è la naturale conseguenza di anni di battaglie sul campo ad Anguillara. Antonietta Proietti e Andrea Vivarelli sono tasselli fondamentali che potenziano la nostra capacità di intervento. La nostra forza è la trasversalità: anche se viviamo in comuni diversi, operiamo come un unico blocco sull'intera area del lago. Se c'è un problema, non importa se colpisce Bracciano o Anguillara, interveniamo perché il territorio è un organismo unico."

C'è un aspetto tecnico molto interessante nel vostro movimento: il ruolo del 'consigliere ombra'. Ci spiega come si declina nella sua attività?
"È un'intuizione del nostro presidente Antonello De Pierro, che garantisce serietà e rigore. Quando opero nel territorio del Lago di Bracciano, lo faccio come responsabile territoriale: ci metto la firma, rilascio dichiarazioni e parlo con i sindaci. Ma quando le mie competenze mi portano a esaminare criticità fuori da questa zona, agisco come consigliera ombra. In quella veste, il mio ruolo è prettamente ispettivo e di analisi tecnica per la segreteria nazionale. È un modo per dire: 'Siamo ovunque serva una vigilanza qualificata', mantenendo però un ordine gerarchico e mansionale preciso."
Parliamo di risultati. Di quale battaglia è più orgogliosa in quest'ultimo periodo?
"Sicuramente il rifacimento di alcuni tratti stradali che erano diventati trappole mortali, come via Settevene Palo. Vedere i macchinari al lavoro dopo mesi di nostre denunce e segnalazioni alla Città Metropolitana è la prova che la nostra pressione funziona. Anche il caso dell'ENEA Casaccia è stato importante: abbiamo tutelato la salute dei lavoratori in un momento di totale stallo burocratico. Non cerchiamo medaglie, cerchiamo soluzioni."
Qual è il suo rapporto con il presidente Antonello De Pierro e il segretario provinciale Carlo Spinelli?
"Il rapporto con il presidente De Pierro è di assoluta stima e fiducia reciproca. Lui ci mette a disposizione la sua forza mediatica e la sua esperienza giornalistica, che è fondamentale per far arrivare le nostre denunce sui tavoli che contano. Con Carlo Spinelli il confronto è quotidiano; lui è il motore organizzativo che trasforma i nostri rilievi sul campo in azioni politiche concrete. Sentiamo forte il loro sostegno, e questo ci dà la carica per non arretrare di un millimetro di fronte ai silenzi delle amministrazioni."
Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi per l'area di Anguillara Sabazia, Bracciano o Trevignano Romano?
"Aspettatevi un controllo ancora più serrato. Con la candidatura di Sandra Germogli ad Anguillara, la nostra attività non rallenterà, anzi. Continueremo a denunciare il degrado urbano, le carenze dell'illuminazione pubblica e i disservizi idrici. Non daremo tregua a chi amministra con leggerezza. Il nostro obiettivo è riportare la normalità dei diritti in un territorio che per troppo tempo è stato governato con l'approssimazione."