Intervista alla responsabile territoriale dell'Area del Lago di Bracciano per l'Italia dei Diritti - De Pierro. Dalla gestione delle critiche locali alla strategia dei "consiglieri ombra', ecco come si difende il territorio

Roma - Determinata, onnipresente e rigorosa. Se c’è una figura che incarna perfettamente la metamorfosi della politica da esercizio teorico a vigilanza civica attiva, quella è senza dubbio Ylenia Massimini. In un territorio complesso come quello del Lago di Bracciano, dove le bellezze naturalistiche spesso si scontrano con le lungaggini burocratiche e le carenze infrastrutturali, la Massimini ha saputo costruire una rete di monitoraggio che non lascia nulla al caso. Braccio operativo e mente analitica del movimento presieduto da Antonello De Pierro, ha trasformato la segnalazione in un’arte metodologica, diventando l’"incubo" delle amministrazioni distratte e il porto sicuro per i cittadini stanchi di non essere ascoltati. In questa conversazione, ci svela i segreti del "metodo De Pierro" e la forza dirompente dei "consiglieri ombra".
Ylenia Massimini, lei è ormai il punto di riferimento per le segnalazioni che riguardano il quadrante sabatino. Qual è lo spirito che anima la sua attività quotidiana?
"Lo spirito è quello del servizio civile puro. Con il movimento Italia dei Diritti - De Pierro abbiamo scelto di non essere spettatori del declino, ma protagonisti della denuncia. Il mio compito, e quello della mia squadra, è quello di essere gli occhi dei cittadini dove le istituzioni chiudono i propri. Non facciamo polemica sterile, facciamo monitoraggio costante. Ogni buca, ogni lampione spento, ogni disservizio idrico è una violazione di un diritto che noi documentiamo con le foto e portiamo all'attenzione di chi di dovere."
Leggi tutto: A tu per tu con Ylenia Massimini, siamo le sentinelle del diritto contro l'inerzia delle istituzioniDal ruolo di segretario provinciale di Salerno al coordinamento della Basilicata come commissario straordinario Fella applica il rigoroso protocollo del presidente Antonello De Pierro. Tra denunce formali e sopralluoghi ispettivi il movimento Italia dei Diritti si conferma sentinella attiva contro l’inerzia amministrativa e il degrado del territorio

Nel panorama del movimento Italia dei Diritti - De Pierro, la figura di Corrado Fella si è distinta come uno degli interpreti più rigorosi della linea politica tracciata dal presidente Antonello De Pierro. Nominato direttamente dal fondatore, Fella è diventato in breve tempo un punto di riferimento per il radicamento del movimento nel Sud Italia, scalando le gerarchie interne grazie a un'attività di monitoraggio territoriale incessante.
La sua selezione è passata per la "ghigliottina etica" del movimento, un processo di screening che il Presidente impone per garantire che ogni esponente sia un esempio di rettitudine. Il suo percorso ufficiale ha visto una rapida evoluzione:
Il procedimento, innescato da una denuncia contro ignoti del giornalista e presidente dell'IdD Antonello De Pierro, che vede imputato il noto professionista e politico, accusato di falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica utilità, ha subito un altro rinvio

Roma - "Mi sono sempre aggrappato alla giustizia come etica di un Paese". Sono queste le parole con cui Antonello De Pierro, il noto giornalista e presidente del movimento politico Italia dei Diritti - De Pierro, ha concluso la sua escussione testimoniale resa nel processo contro l'avvocato e politico Alessandro Zottola, che si sta celebrando presso il tribunale di Roma. Ed è forse questo l'assunto concettuale che gli ha dettato l'ispirazione quando ha deciso di proporre una denuncia querela contro ignoti, che al termine alla conclusione delle indagini preliminari ha indotto l'attento pubblico ministero Giancarlo Cirielli a rinviare a giudizio l'affermato professionista di Ostia, popolare anche per il suo impegno nelle file della Democrazia Cristiana in qualità di segretario provinciale romano del dipartimento Legalità e Giustizia, attribuzione mansionale affidatagli dal segretario nazionale Angelo Sandri. L'accusa formulata dall'ottimo dottor Cirielli e ascritta alla competenza decisionale dell'accorta e lodevole giudice Emilia Conforti è falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità. Il processo, giunto ormai alle ultime battute, nell'ultima udienza ha fatto registrare un ulteriore rinvio, in un'aula gremita di giornalisti, accorsi per assistere al processo per diffamazione ai danni di Giuseppe Zeno, azionista di minoranza della "Visibilia Editore Spa", contro Daniela Garnero, meglio conosciuta come Santanché, parlamentare e attuale ministra del Turismo nel governo Meloni, procedimento, quest'ultimo, sospeso per l'invio degli atti al Senato, che dovrà valutare le condizioni di procedibilità, come richiesto dalla difesa.
Leggi tutto: In un'aula gremita di giornalisti per la Santanché, rinviato ancora il processo contro l'avvocato...Dalla sicurezza stradale alla crisi idrica, il profilo di una delle figure chiave del movimento guidato dal Antonello De Pierro. Un'attività instancabile di monitoraggio territoriale e vigilanza civica

Roma -Nel panorama politico del quadrante nord della provincia di Roma, il nome di Ylenia Massimini è diventato sinonimo di vigilanza e tutela dei diritti dei cittadini. Esponente di spicco del movimento Italia dei Diritti – De Pierro, la Massimini ricopre un ruolo duale e strategico: quello di responsabile territoriale per l'Area del Lago di Bracciano e quello di consigliera ombra quando la sua azione si estende oltre i confini di sua stretta competenza.
Un presidio costante nel territorio sabatino
Sotto la sua guida, l'area del Lago di Bracciano è diventata un laboratorio di "politica del fare". La Massimini ha strutturato una squadra capillare, coordinando l'attività di vice responsabili come Sandra Germogli (recentemente ufficializzata come candidata a sindaca ad Anguillara Sabazia), Antonietta Proietti e Andrea Vivarelli.
Il successo di questa squadra risiede nella capillarità dove ogni esponente presidia i vari comuni che insistono sul lago. La Massimini ne coordina l'azione corale, garantendo che ogni segnalazione sia supportata da rilievi fotografici e dati tecnici inoppugnabili.
Leggi tutto: Ylenia Massimini, la "sentinella" dell'Italia dei Diritti - De Pierro tra il Lago di Bracciano e...Il giornalista e presidente dell'Italia dei Diritti - De Pierro ha reso testimonianza nel procedimento che vede imputato il noto professionista e politico con l'accusa di falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica utilità

Roma - Si avvia verso le battute finali, presso il tribunale penale di Roma, il processo che vede imputato l'avvocato di Ostia Alessandro Zottola con l'accusa di falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità. Per il professionista, molto noto anche per la sua attività politica con la Democrazia Cristiana (è stato nominato segretario provinciale romano del dipartimento Legalità e Giustizia dal segretario politico nazionale Angelo Sandri) , era stato chiesto il rinvio a giudizio da parte del pubblico ministero Giancarlo Cirielli al termine delle indagini preliminari sollecitate da una denuncia querela contro ignoti proposta da Antonello De Pierro, il noto giornalista e presidente del movimento politico Italia dei Diritti - De Pierro.
Leggi tutto: Antonello De Pierro escusso nel processo contro l'avvocato Zottola di OstiaIl segretario rovinciale di Roma e responsabile nazionale per la Politica Interna dell'Italia dei Diritti - De Pierro traccia la rotta del movimento per il 2026. Dal successo dei "consiglieri ombra" in tutta Italia alla battaglia per una sanità dignitosa, con l'obiettivo di riportare la voce dei cittadini al centro delle istituzioni

Segretario Spinelli, lei è spesso definito la "spina dorsale" operativa di Italia dei Diritti - De Pierro. Come descriverebbe il suo rapporto di lavoro con il presidente Antonello De Pierro?
"Il rapporto con il presidente De Pierro è di totale sinergia. Antonello rappresenta la visione, il coraggio e la linea politica del movimento; io mi occupo di tradurre quella visione in azione territoriale. Come spesso diciamo, se il Presidente accende i riflettori sui grandi temi nazionali, io mi assicuro che sul territorio il 'faro' della legalità non si spenga mai, coordinando i nostri delegati e trasformando ogni segnalazione in un atto concreto."
Parliamo del metodo dei "Consiglieri Ombra". Qual è il bilancio di questa iniziativa ora che siamo nel 2026?
"Il bilancio è straordinario. Abbiamo creato una rete di sentinelle che non rispondono a logiche di partito, ma solo ai cittadini. Recentemente abbiamo denunciato situazioni di degrado insostenibili nella provincia di Roma, dalle discariche a cielo aperto lungo la SP2 vicino Velletri fino alle strade colabrodo nei pressi del Tribunale di Civitavecchia. I nostri Consiglieri Ombra non aspettano le elezioni per lavorare: loro monitorano, noi scriviamo esposti e le amministrazioni sono costrette a intervenire."
Leggi tutto: Intervista a Carlo Spinelli: il "braccio operativo" della legalitàIl presidente dell'Italia dei Diritti - De Pierro rispedisce al mittente ogni dichiarazione o notizia che abbia accomunato il movimento politico da lui presieduto alle presunte liste fittizie formate da poliziotti e militari dopo i casi esplosi a Bisegna, Senerchia, Sant'Angelo a Fasanella e altri comuni

Roma - In occasione delle elezioni amministrative di quest'anno, sin dal primo giorno di presentazione delle liste nei comuni interessati dal voto è montata una polemica che da più parti è considerata sterile e strumentale. Quello che oggettivamente ha rappresentato un dato curioso, una circostanza rarissima, se non unica, ha finito per essere tacciata come una consuetudine riprovevole da parte di esponenti delle forze dell'ordine e militari, a cui è stato attribuito un disvalore etico in quanto additati come coloro i quali hanno scelto di candidarsi esclusivamente per usufruire dell'aspettativa elettorale, ma che in realtà sono solo rei di aver esercitato un sacrosanto e democratico diritto all'elettorato passivo. Negli anni scorsi si è assistito alla presenza nelle competizioni elettorali di alcuni comuni di alcune liste con candidati non residenti, ma non è dato sapere se le motivazioni di queste candidature risiedano realmente nelle ipotesi esibite da qualcuno, pur senza alcun conforto probatorio.
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Carlo Spinelli occupa un ruolo di primaria importanza all'interno del movimento politico Italia dei Diritti - De Pierro, essendone considerato il principale fulcro organizzativo e operativo.
Mentre il fondatore Antonello De Pierro rappresenta il volto mediatico e la guida politica, Spinelli è descritto come la "spina dorsale" del movimento. Ecco i dettagli principali sulla sua figura:
Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti - De Pierro continua la sua lotta a favore del cinema italiano e partecipa alla prima di "Come ogni mattina", interpretato dalla celebre attrice

Roma - E' noto l'impegno da sempre profuso da Antonello De Pierro, giornalista e presidente del movimento Italia dei Diritti - De Pierro, nel promuovere la cultura made in Italy. Una grande attenzione è stata da questi sempre riservata al cinema italiano, specie contro l'invasione dei film d'oltreoceano. Una vera e propria missione la sua, che ha puntato da sempre a tutelare la settima arte, secondo l'antica definizione coniata dal grande critico Ricciotto Canudo, e ha preso le mosse nell'epoca in cui il reporter romano era direttore di Radio Roma, al cui timone è rimasto per 10 anni. Un lasso temporale in cui sulle frequenze della prima radio capitolina il mondo della celluloide l'ha fatta da padrone, specie all'interno della trasmissione da lui condotta, La Radio dei Vip, diventata un cult nel mondo radiofonico, da cui ha regalato al pubblico dell'etere puntate memorabili,
Leggi tutto: Antonello De Pierro a sostegno del nuovo film di Vanessa GravinaDalla gestione della Segreteria Provinciale di Roma alla supervisione della Politica Interna dell'Italia dei Diritti - De PIerro. Il suo è un ruolo chiave nel monitoraggio dei comuni e nel coordinamento dei consiglieri ombra al fianco di Antonello De Pierro

Roma - Se Antonello De Pierro rappresenta la voce e il volto mediatico dell’Italia dei Diritti - De Pierro, Carlo Spinelli ne incarna la spina dorsale organizzativa e l’instancabile presenza sul campo. Come segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna, Spinelli è l’uomo che trasforma le segnalazioni dei cittadini in dossier circostanziati, pronti a diventare denunce pubbliche di impatto nazionale.
Il custode del metodo "Consigliere Ombra"
È proprio sotto la supervisione di Spinelli che il metodo dei consiglieri ombra ha trovato la sua massima espansione, partendo dalla provincia di Roma per irradiarsi in tutta Italia. Spinelli coordina la rete di cittadini attivi, fornendo loro il supporto necessario per analizzare gli atti amministrativi e scovare le criticità che le maggioranze politiche preferirebbero tenere nascoste.
"Il nostro lavoro non si ferma mai — dichiara spesso Spinelli — perché il malaffare e l'incompetenza non vanno in vacanza. Il coordinamento territoriale è ciò che permette al presidente De Pierro di avere dati certi su cui accendere i riflettori"
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Roma - C'è un evento che campeggia da sempre con successo nella storia della mondanità capitolina. E' quello che ormai tutti conoscono come la "Festa della Vita", giunto alla 33esima edizione. A idearlo fu l'attore e regista toscano Enio Drovandi, volto notissimo delle pellicole della commedie anni '80 e '90, oltre che della serie cult "I ragazzi della Terza C", il quale, senza soluzioni di continuità l'ha celebrato fino a oggi.
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